Gestione dell'ansia

Ansia e Disturbi d'Ansia

"Capirne il senso per ritrovare la spontaneità..."

Ascolto e cura dell'ansia

Cos'è l'Ansia?

L’ansia è uno stato di allerta, di agitazione dell’organismo di fronte ad un pericolo o la percezione di un pericolo, spesso non sempre chiaro alla persona.

Di per sé l’ansia non ha una valenza negativa se limitata nel tempo: può rivelarsi vantaggiosa, stimolando i meccanismi fisiologici finalizzati ad affrontare un pericolo. Tuttavia, quando diventa costante ed elevata, le attività quotidiane e le relazioni diventano difficili da gestire.

La Visione della Gestalt

"L'ansia è definita come uno stato di eccitazione senza il sostegno dell’ossigeno."

In terapia l’obiettivo non è tanto quello di placare l’ansia, ma di capirne il senso e darle voce, di capire verso cosa ci vuole portare. L’ansia è un’eccitazione positiva che però non trova sostegno e orientamento, per cui viene avvertita come sgradevole e disorientante.

Ansia, angoscia, paura e fobia descrivono espressioni simili: l’incapacità di reagire alle pressioni esterne, di dare voce alla propria creatività e di prendere decisioni autonome, con un conseguente senso di impotenza relazionale e lavorativa.

Le Manifestazioni Diagnostiche

  • Disturbo d’Ansia Generalizzato
  • Attacco di Panico
  • Fobia Specifica e Sociale
  • Disturbo Post-Traumatico da Stress

L'importanza di un Percorso Integrato

Quando l'ansia è invalidante, il supporto farmacologico può essere d'aiuto per sostenere il lavoro di psicoterapia. È fondamentale però non isolare i farmaci dal percorso terapeutico.


Il farmaco riduce il sintomo ma non ne spiega il senso: senza un lavoro di cambiamento su di sé, il sintomo potrebbe ricomparire in altre forme una volta sospesa la terapia farmacologica.